Il metodo della cartografia letteraria per interpretare la nostra immaginazione

Il progetto nasce nel 2016 da un’idea di Ferdinando Morgana che, dopo aver lavorato per anni sulle storie degli altri - come editor, writer coach e docente di scrittura - affina il metodo della cartografia letteraria per visualizzare il cuore delle storie, il loro nucleo più vero, le loro dinamiche sotterranee e segrete.

Gli scrittori sono cartografi, i romanzi mappe letterarie

Il progetto nasce nel 2016 da un’idea di Ferdinando Morgana che, dopo aver lavorato per anni sulle storie degli altri - come editor, writer coach e docente di scrittura - affina il metodo della cartografia letteraria per visualizzare il cuore delle storie, il loro nucleo più vero, le loro dinamiche sotterranee e segrete.

Chiunque racconti una storia è prima di tutto un esploratore, la cui missione è di avventurarsi in un territorio sconosciuto, prendendo appunti, sorprendendosi, ma forse anche cadendo e spaventandosi. Solo una volta tornato a casa, potrà cercare di raccontare ciò che ha visto a chi non era con lui. Gli scrittori sono quindi cartografi, letterari appunto: come esploratori, si avventurano in territori sconosciuti, solo al loro ritorno, li raccontano attraverso i romanzi, veri e propri resoconti di viaggio che diventano per i lettori strumenti per orientarsi, come mappe che portano alla luce la struttura di una storia.

Non illustrazioni dei luoghi nei quali si svolge la trama di una storia ma mappe cognitive che raccontano la geografia emotiva di una narrazione, il senso profondo di una relazione, come quella tra chi scrive e chi legge. Ecco che allora la mappa de "Il vecchio e il mare" di Hemingway è una distesa d’acqua infinita, attraversata da una lingua di terra bianca sottile come una lenza, un labirinto impossibile da risolvere.

Oltre la letteratura, le cartografie come metodo di lavoro

Non solo un blog letterario, un percorso di formazione o una semplice collezione di mappe illustrate, ma un vero e proprio metodo di lavoro.

A chi si occupa di narrazione come critico, docente o lettore, la contaminazione grafica offerta della cartografia letteraria servirà per entrare nei romanzi con più audacia. Uno sguardo laterale e inedito, permetterà di studiarne i movimenti, le strutture sotterranee e meno evidenti. Per gli autori sarà utile per ottenere un’analisi inedita della propria storia: chi non riesce a proseguire nella stesura potrà capire dove la sua storia si incaglia, chi ha terminato la prima stesura potrà riuscire a visualizzare dove i personaggi si perdono.

Ma la nostra intera vita è fatta di storie, che decidiamo di raccontare o meno. lo sono i nostri rapporti personali, le dinamiche familiari o di coppia. Anche le organizzazioni aziendali sono storie complesse che vanno raccontate al meglio. Per questo motivo Cartografia Letteraria ambisce a superare l'ambito dei romanzi, per diventare molto altro. Uno strumento innovativo e originalissimo, un percorso per visualizzare e dare concretezza al nostro mondo interiore, e alle storie che abbiamo intorno, per riuscire a districare dinamiche personali e di gruppo, sociali o aziendali.

Un’idea di Ferdinando Morgana

Editor e writer coach, Ferdinando Morgana si occupa di formazione in ambito letterario da più di dieci anni, in cui ha realizzato percorsi didattici, tra gli altri, per: Scuola Holden, Bottega Finzioni, Università Bicocca di Milano. Come scout e valutatore collabora con The Italian Literary Agency.

Ma l'ideatore del metodo della cartografia letteraria è anche scrittore e dunque cartografo. Come poteva del resto non essere così? Inserito da Granta Italia nell’elenco dei quindici migliori autori italiani ancora inediti, ha pubblicato racconti in raccolte per Feltrinelli e Rizzoli, su riviste a diffusione nazionale (Linus, Watt, Colla) ed è contributor di Rivista Studio e Undici.

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