Come il Writing Coach può far evolvere la tua scrittura

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Il Writing Coach di Cartografia Letteraria è lo strumento adatto per desidera far evolvere la propria scrittura

di Ferdinando Morgana

Le (altre) figure professionali dell’editoria

In Italia non siamo ancora molto abituati a sentir parlare di Writing Coach, di aiuto professionale per quegli scrittori – editi o inediti, esordienti o di carriera – che sono bloccati davanti alla pagina bianca. O che desiderano un confronto professionale per ragionare sulla propria scrittura.

Tra chi scrive o si occupa di editoria è molto conosciuta e popolare la figura dell’editor – il/la professionista che in editoria si occupa di selezionare un testo per la pubblicazione e aiuta l’autore a “mettere in ordine” la propria storia prima di andare in stampa. L’editor può intervenire sul testo a più livelli, limitandosi a verificare piccoli aspetti di coerenza del testo, così come modificando o suggerendo nuovi snodi di trama, l’introduzione di personaggi o – in casi più drastici – chiedendo all’autore l’eliminazione di interi capitoli.

L’agente letterario è un’altra figura professionale molto nota. Correlata al mondo dell’editoria, anche se esterna alla macchina editoriale, la figura dell’agente è conosciuta per l’aiuto concreto che offre agli autori che rappresenta nel trovare un contratto editoriale vantaggioso. L’agente letterario, quindi, non aiuta di solito l’autore durante il processo di scrittura, ma interviene alla fine.

Quando il romanzo è terminato, l’agente lo diffonderà tra le case editrici, cercando di ottenere un contratto di edizione il più vantaggioso possibile per l’autore. Altri aspetti di cui si occupa un agente sono – tra i molti – la possibilità di far tradurre e diffondere l’opera all’estero, o di trasformare il romanzo in un film o una serie tv. L’agente – da solo o anche attraverso l’ufficio stampa della casa editrice – si occupa anche della promozione del libro, cercando la massima diffusione dell’opera tramite interviste, presentazioni, articoli redazionali. Ma queste attività – lo ripeto – avvengono quasi sempre al termine del processo di scrittura.

Altre figure dell’editoria con cui viene a contatto l’autore sono il correttore di bozze, l’ufficio stampa, l’editore. Ma nessuno di questi entra in relazione con l’autore durante il processo di scrittura del romanzo. Ma quindi, a chi può rivolgersi un autore se si trova in difficoltà?

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Chi è un Writer Coach?

Scopriamo insieme uno degli strumenti più importanti oggi per chi vuole scrivere narrativa.

Un Writer Coach è un mentore per scrittori. Una figura professionale esperta di scrittura – che affianca chi desidera scrivere ma, per un motivo o l’altro, non riesce a farlo. Il Writer Coach entra quindi in relazione con l’autore durante il processo di scrittura, o addirittura prima, durante il processo di ideazione di un romanzo.

Come detto, il Writer Coach è una persona che ha familiarità diretta con i processi di ideazione di una storia, di una trama, di un protagonista. Allo stesso modo, è un professionista che conosce da vicino la difficoltà di mettersi ogni giorno a scrivere per un lungo periodo di tempo. Scrivere un romanzo è uno sforzo prolungato nel tempo, come una maratona. E questo un Writer Coach lo sa. Per questo è assimilabile alla figura di un coach sportivo, di un allenatore, di un trainer.

Chi si affida a una figura professionale come questa deve aver chiaro due principi fondamentali.

Primo: il Writer coach non è un sostituto dell’autore, non scrive al suo posto. Un allenatore ci accompagna e ci guida verso un obiettivo preciso, non si allena al posto nostro, né scende in campo al posto dell’atleta.

Secondo: il Writer coach aiuta l’autore a farsi le domande giuste e a trovare le risposte attraverso la relazione.

(Del tipo di aiuto che può dare un Writing Coach ho parlato anche QUI)

Un Writer Coach è un mentore per scrittori. Una figura professionale che affianca chi desidera scrivere ma, per un motivo o l’altro, non riesce a farlo.

Perché mi serve un Writing Coach?

Sono molti i motivi per i quali chi desidera scrivere non riesce a completare il progetto a cui sta lavorando – che si tratti di un romanzo, di un saggio o di una presentazione aziendale. La presenza di un Writing Coach aiuta in prima battuta l’autore a focalizzare quali sono questi problemi problemi e a risolverli. Solo in seconda battuta Il Writing Coach lavorerà sulla storia, sulla trama, sui personaggi, creando una relazione con l’autore.

Vediamo intanto quali sono i principali problemi che frenano la realizzazione di un progetto di scrittura.

L’ostacolo più frequente alla scrittura è la mancanza di conoscenze tecniche adeguate. Come si costruisce una trama che regga l’intera struttura di un romanzo? Come dare vita a personaggi memorabili? Come scrivere dialoghi che non sembrino artificiali e scontati? Grazie al supporto di Writer Coach, questi ostacoli possono essere superati con un confronto diretot e continuo.

Altro ostacolo alla scrittura è la mancanza di determinazione e di disciplina. Soprattutto quando si affronta un progetto di lungo respiro come un romanzo – per la conclusione del quale possono volerci anni – è difficile trovare le motivazioni. Come per l’allenamento fisico, non sempre si ha la voglia di andare in palestra, o in strada a correre. Scrivere è un’attività fisica, ancora prima che uno sforzo di immaginazione e creatività.

(QUI trovi tutti i dettagli sul metodo di Writing Coach di Cartografia Letteraria)

Altro problema è la difficoltà di trovare il tempo per dedicarsi alla propria scrittura. Per ritagliarsi uno spazio nel flusso continuo degli impegni familiari e lavorativi. Decidere di essere seguiti da un Writing Coach significa anche fissare un accordo, prendersi un impegno con un professionista, oltre che con se stessi. Significa prendere sul serio la propria scrittura. Se troviamo tempo per consultare le notifiche dello smartphone molte volte al giorno, significa che esiste nella nostra giornata anche il tempo per scrivere, anche fosse solo mezz’ora al giorno.

Mancanza di focalizzazione degli obiettivi. Il Writer Coach è un mentore che percorre la strada insieme all’autore, segnando obiettivi come un allenatore, indicando un percorso da seguire, proponendo momenti di accelerazione e di riposo. Segnare una lista di obiettivi è fondamentale per qualunque attività produttiva o creativa, manuale o intellettuale. Non sempre siamo noi i migliori garanti del raggiungimento di questi obiettivi. E ancora più spesso non siamo i giudici più imparziali per capire quali sono questi obiettivi. Avere la possibilità di una figura terza che ce li indichi è di fondamentale importanza.

Problema correlato al precedente è anche la difficoltà a trovare la concentrazione adatta per scrivere. Affidarsi a un Writing Coach significa anche mettersi nelle mani di chi ha i mezzi professionali e la capacità di indicarci come concentrarci, come focalizzare la nostra attenzione su una attività alla volta, come estraniarsi dal flusso degli impegni di altra natura.

On Writing – Stephen King

Come lavora il Writing Coach di Cartografia Letteraria?

Chi scrive un racconto, un romanzo, riporta sulla pagina alcune cose che ha
vissuto da solo, avanzando per tentativi in un territorio accidentato e sconosciuto. La Cartografia Letteraria è un metodo innovativo di Writing Coach, di aiuto agli scrittori che si sono persi in quel territorio accidentato.

Cartografia Letteraria è un metodo molto plastico e versatile. Con lo stesso metodo si può lavorare sui fondamenti della narrazione per trovare idee, sbloccarsi davanti alla pagina bianca, stimolare la propria creatività.

Il processo di Writing Coach di Cartografia Letteraria parte dall’ascolto del coach nei confronti dell’autore. Tra le due parti si deve creare una relazione di totale fiducia e di discrezione, in cui l’autore si senta libero di mostrarsi nella sua vulnerabilità, di esternare le sue difficoltà senza essere giudicato.

La relazione prosegue grazie all’abilità del Coach di fare le domande giuste all’autore. Il Coach ha la professionalità adatta a scandagliare il mondo poetico dell’autore, di capire qual è la fonte delle sue storie, il midollo da cui nascono i conflitti che vengono raccontati nel romanzo.

Il Writing Coach ha l’abilità di fare le domande giuste, quelle necessarie a far in modo che la scrittura prosegua senza più fermarsi. Cosa sta veramente a cuore a chi scrive? Di cosa parla veramente il suo romanzo? Perché lo si è iniziato a scrivere? Per chi è pensato?

Tutto sta nella capacità di guardarsi intorno, e di imparare a farsi domande fondamentali.

Il writer coach fa questo: aiuta chi è bloccato a guardarsi intorno e a farsi le domande giuste. Da lì parte tutto.

La relazione fruttuosa del Writing Coach con l’autore inizia qui: nella capacità da parte dell’autore di guardarsi intorno e di imparare a farsi le le domande fondamentali. Da lì parte tutto.

Se sei interessato a sapere di più sul Writing Coach scrivimi a info@cartografialetteraria.it o contattami attraverso QUESTO FORM.

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