Come la regola di Pareto può salvare il tuo romanzo

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Tre consigli di scrittura creativa tratti dal principio di un noto economista

di Ferdinando Morgana

Fuori dall’ambito dell’economia non credo siano molti a conoscere il principio di Pareto. Ancora meno credo siano quelli che la interpretano come fonte di consigli di scrittura creativa. Come un metodo efficace per salvare il proprio romanzo.

Nato a Parigi, Vilfredo Federico Damaso Pareto è stato un economista e sociologo, ed è diventato celebre soprattutto per due contributi, uno per ciascuno dei campi in cui ha lavorato. In sociologia l’applicazione del termine élite; in economia, il principio che porta il suo nome. Il principio di Pareto è conosciuto anche come regola 80/20, ed è una legge empirica di natura statistica che oggi trova applicazione in moltissimi ambiti e discipline, anche molto diverse tra loro. Pareto, studiando la distribuzione dei redditi, si accorse che – per esempio – in una data Regione la ricchezza era detenuta da una minoranza di persone. Per esempio all’epoca in Italia, secondo i suoi calcoli, circa il 20% della popolazione possedeva l’80% delle terre.

Sintetizzato all’estremo, il principio afferma che – in un sistema complesso che si muove secondo causa ed effetto) il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti. Detto in altro modo: il 20% degli input produce l’80% degli output. Come ho detto poco sopra, la legge 80/20 non è una regola matematica, non si basa su un teorema dimostrabile, ma sull’osservazione empirica dei fatti, confortata da una notevole ricorsività statistica.

in un sistema complesso che si muove secondo causa ed effetto) il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti. Detto in altro modo: il 20% degli input produce l’80% degli output.

Questa ricorsività ci permette di applicare il principio in moltissimi campi diversi, generando applicazioni pratiche quasi sempre valide. Per esempio in economia (il 20% dei clienti genera l’80% del fatturato) nel controllo di gestione (l’80% del valore del magazzino è determinato dal 20% degli articoli totali), nel trasporto stradale (sul 20 % delle strade avviene l’80 % di tutti gli spostamenti) e gestione del tempo (con una corretta impostazione è possibile svolgere l’80 % del lavoro nel 20 % del tempo).

Nota fondamentale prima di passare ai consigli di scrittura. Come detto la regola è empirica, quindi le percentuali devono sempre essere considerate come valori indicativi, potendo oscillare di circa 10 punti.

(a proposito di consigli di scrittura – trovi tutti quelli di Cartografia Letteraria QUI)

Bene, abbiamo fatto moltissimi esempi di come poter applicare il Principio, ma per quello che riguarda la scrittura? Come applicarlo al tuo romanzo o la tua raccolta di racconti?

La regola di Pareto 80/20

Tre regole di buon senso:

1 – poche azioni ben focalizzate determinano il successo generale della tua azione. Nella stesura di un romanzo, per esempio, concentrati su ciò che “manda avanti” la tua storia: il conflitto che anima la vicenda, la premessa narrativa, ciò che motiva il tuo protagonista ad agire e cosa desidera ottenere. Se hai chiarito questi punti, tutto il resto sarà enormemente più semplice da scrivere.

(di premessa narrativa avevamo parlato anche QUI)

2 – perdi l’80% del tuo tempo in azioni che ostacolano la scrittura del tuo romanzo, dei tuoi racconti, del tuo progetto di scrittura. Quindi smettila. Niente sguardo alle notifiche del cellulare, niente pause caffè che si trasformano in pomeriggi sul divano, niente telefonate o mail. Lo scrittore americano Jonathan Franzen ha raccontato di scrivere su un pc disconnesso da internet, e sul quale ha caricato un unico programma: Word. Lo stesso si dice abbia fatto Zadie Smith per scrivere il suo capolavoro, Denti bianchi).

3 – ricordati che il restante 80% delle cose che scrivi è comunque funzionale al resto, all’attivazione di quel 20% che spinge il tuo progetto in avanti. Per esempio, è vero che l’ambientazione, i dettagli, i dialoghi possono essere migliorati anche in un secondo momento, ma la loro presenza, la loro qualità è funzionale alla resa finale del romanzo. Serviranno inoltre a rendere i personaggi veri e tridimensionali, a rendere la loro voce autentica, a imprimere nella memoria di chi legge sensazioni e immagini durature.

1 – poche azioni ben focalizzate determinano il successo generale della tua scrittura;

2 – perdi l’80% del tuo tempo in azioni che ostacolano la scrittura del tuo romanzo;

3 – ricordati che il restante 80% delle cose che scrivi è comunque funzionale al resto.

Per concludere, voglio ricordarti una cosa fondamentale. Il principio di Pareto è uno strumento, e come tale va trattato. Ogni strumento ha la sua utilità e anche questo può essere importante nel prendere decisioni. Sta a ciascuno di noi però utilizzarlo con intelligenza, flessibilità e senza dogmatismi.

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